Home Salute > Blog Salute > Rassegna stampa > A Bologna un ambulatorio di terapie alternative
A Bologna nasce un ambulatorio in cui tutti, anche gli immigrati e i più poveri, potranno scegliere di curarsi con le terapie alternative. Rimedi che vengono da lontano come l’agopuntura, la medicina olistica e quella antroposofica.
Il progetto pilota è un’idea di Paolo Roberti di Sarsina, presidente della onlus Medicina centrata sulla persona. Per lui «Il diritto alla salute è fondamentale per l’accoglienza, ma è la varietà dei metodi di cura offerti da una Nazione a garantire agli stranieri la vera integrazione».
A prescrivere le terapie alternative saranno comunque medici «tradizionali», iscritti alla Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), che saranno formati dagli esperti della onlus su medicina indiana, cinese, tibetana, ayurvedica ecc.
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