Home Salute > Blog Salute > Rassegna stampa > Pediatria: 4 pasti al giorno meglio se in famiglia
I bambini dovrebbero consumare almeno quattro pasti al giorno, inclusa la colazione. Farebbero bene a mangiare insieme alla famiglia e a non mettere al bando particolari alimenti per paura dei chili di troppo: «Perché nessun singolo nutriente è stato inequivocabilmente associato con lo sviluppo dei chili di troppo». Anche se è bene evitare le super-porzioni: meglio regolarsi in base all’età e alla taglia del bambino. Sono alcuni dei punti chiave del documento stilato dagli esperti del Comitato per la nutrizione dell’Espghan (Società europea di gastroenterologia pediatrica, epatologia e nutrizione), pubblicato sul Journal of Pediatric Gastroenterologic Nutrition.
Il documento, firmato tra gli altri da Carlo Agostoni, del dipartimento di Pediatria dell’Università di Milano Fondazione Irccs Ca’ Granda – ospedale Maggiore Policlinico, si propone di fornire una sintesi del ruolo della nutrizione e dei fattori chiave per prevenire l’obesità nei bambini e adolescenti dai 2 ai 18 anni. Gli esperti sottolineano l’importanza di interventi multidisciplinari per prevenire l’accumulo di chili di troppo. Anche perché «nessuna singola sostanza è stata inequivocabilmente associata allo sviluppo dell’obesità».
Allora come regolarsi? E’ fondamentale assicurare al bambino un’alimentazione regolare, forte di almeno 4 pasti al giorno, senza saltare mai la colazione. L’apporto energetico deve essere determinato caso per caso, «tenendo conto del dispendio energetico e della crescita» di ognuno. Inoltre bisogna dare la preferenza all’assunzione di carboidrati che vengono assorbiti lentamente, limitando quelli di rapido assorbimento.
Secondo gli esperti non può essere fatta alcuna «raccomandazione specifica per l’assunzione di macronutrienti per prevenire l’obesità». Resta il ruolo chiave dei vegetali per una dieta bilanciata. E l’acqua naturale «dovrebbe essere la principale fonte di fluidi per i bambini».
E ancora: occorre incoraggiare i pasti in famiglia, evitando super-porzioni e overdose di cibi molto energetici. Meglio optare per spuntini salutari, suggeriscono infine gli esperti, che invitano gli operatori sanitari a curare non solo l’alimentazione dei piccoli, ma anche lo stile di vita.
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