Home Salute > Blog Salute > La scienza del sesso > L’amica ingrassata per la pillola
La pillola anticoncezionale ha appena festeggiato mezzo secolo.
Buona parte delle italiane che ne fanno uso si ritiene soddisfatta per i vantaggi che questa meraviglia della farmacologia ha portato nella loro vita sessuale.
Nonostante ciò, in Italia poco più del 16% delle donne usa questo metodo contraccettivo, un dato che colloca il Belpaese tra gli ultimi posti della classifica europea.
Il motivo? Sicuramente la paura (ingiustificata) di assumere farmaci, ma soprattutto i numerosi luoghi comuni e le leggende che si tramandano a causa di una scarsa e inadeguata informazione.
Tra le più frequenti vi è la paura di ingrassare, la paura della cellulite, la paura della pancia gonfia, la sensazione di usare un metodo contro natura e il timore che non sempre prevenga la gravidanza.
In realtà gli studi clinici hanno dimostrato che le nuove generazioni di pillole a basso dosaggio ormonale non hanno praticamente alcuna conseguenza negativa, perciò, qualora la vostra amica vi racconti che è ingrassata a dismisura, fareste bene a supporre che probabilmente non ha avuto uno stile di vita sano nell’ultimo periodo.
È bene precisare che la pillola anticoncezionale è il metodo anticoncezionale più sicuro. Se usata correttamente, infatti, previene la gravidanza nel 100% dei casi.
Inoltre può avere diversi vantaggi ed effetti benefici secondari, come alleviare i disagi legati alla sindrome premestruale, ridurre i dolori e il flusso mestruale, ridurre l’acne e l’eccesso di peli e prevenire i tumori all’utero e alle ovaie.
Post di Marco Tomassetti, studente del corso di laurea in psicologia clinica – indirizzo sessuologia dell’Università degli Studi dell’Aquila (coordinatore: prof. Emmanuele A. Jannini).
Tra gli articoli, i consulti forniti dai medici di OK e nel Dizionario medico
Buongiorno.
Sono una studentessa di medicina a Bologna al sesto anno.
Volete dire che evitando la fase ovulatoria del ciclo mestruale la pillola non ha effetti neanche sulla libido? I picchi ormonali vengono meno, la libido di conseguenza cala. O sbaglio?