Home Salute > Blog Salute > La scienza del sesso > Anoressia sessuale e pornografia sul web
L’anoressia sessuale è un disturbo in cui manca completamente il desiderio sessuale e inoltre il soggetto è privo di fantasie erotiche e di stimoli fisici. Un disturbo quindi anche più grave del disturbo da desiderio sessuale ipoattivo in cui c’è solo la mancanza di desiderio.
Chi soffre di anoressia sessuale è come se fosse diventato “assessuato”. Le cause di tale disturbo possono essere relazionali (legate quindi a problemi di coppia), fisiche (assunzione di alcuni tipi di farmaci, squilibrio ormonale, patologie fisiche, forte stanchezza), psicologiche (stress, ansia, umore depresso, immaturità, paura, blocco psico-evolutivo, calo dell’autostima, senso di inadeguatezza) o situazionali (intenso lavoro, gravidanza, allattamento e primo allevamento, eventi traumatici).
Molto interessante a proposito dell’anoressia sessuale è la recente scoperta di un nesso effetto/causa tra il disturbo e il consumo eccessivo di pornografia; in questo caso le persone più colpite sembrano essere proprio i giovani tra i 20 e i 25 anni. Il sesso ormai è in larga espansione sul web ed è accessibile a tutti. Di tale ricerca s’è occupata la SIAMS, Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità, monitorando un campione di 28 mila utenti. Da questo studio è emerso che i giovani già a 15-16 anni frequentano siti porno e fanno sesso online nelle chat, quotidianamente, per 3-4 anni di fila. Il sesso sul web è dannoso poiché la naturale maturazione sessuale, soprattutto a livello affettivo, subisce un dannoso arresto. E, con il passare del tempo, anche i siti pornografici non suscitano più interesse causando delle gravi difficoltà nella vita reale soprattutto negli uomini in cui si riscontreranno delle difficoltà ad avere una erezione.
Chi ne risente maggiormente è la coppia, che subisce un crollo non solo sotto l’aspetto sessuale ma anche dal punto di vista della sensualità, della complicità, dell’intimità e forse della felicità stessa. Tale disturbo è fortunatamente risolvibile con alcuni mesi di supporto psicologico.
Post di Giulia Guida, studentessa del corso di laurea in psicologia clinica – indirizzo Sessuologia dell’Università degli Studi dell’Aquila (coordinatore: prof. Emmanuele A. Jannini).
Tra gli articoli, i consulti forniti dai medici di OK e nel Dizionario medico
salve,
ho letto con molto interesse l’articolo sull’anoressia sessuale riuscendo cosi a dare un nome al mio problema…purtroppo non ho ravvisato indicazioni sul modo di risolvere il problema.Sareste cosi gentili da darmi indicazioni a siti o quant’altro in grado di aiutarmi?
grazie
Cara Sabina,
i curatori del blog sapranno sicuramente darti qualche “dritta” in proposito.
Intanto noi ti consigliamo, se vuoi un consulto personale, di scrivere ai sessuologi che rispondono sul sito di OK. Li trovi qui http://salute.leiweb.it/Sessuologia/
Il servizio è assolutamente gratuito: basta registrarsi a Leiweb.
A presto!
Come scritto nell’articolo la cura è principalmente, se non del tutto, a carattere psicologico; la prima cosa da fare è sempre escludere eventuali problemi di carattere medico. Io ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo che saprà sicuramente aiutarti andando più a fondo nel tuo problema; in questi casi lo si può risolvere anche con poche sedute.
ciao giulia, sono capitato proprio per caso sul tuo articolo a proposito di pornografia e anoressia sessuale. mi fa molto piacere che tu sia proprio a L’Aquila (la mia città). potresti dirmi gentilmente a chi potrei rivolgermi nella nostra città per affrontare questo problema che ti assicuro per me è diventato ormai insostenibile perchè non solo sta rovinando il mio rapporto con le ragazze ma soprattutto con me stesso. mi fa molto piacere sapere che c’è una via d’uscita da questo problema. grazie ancora.
Ciao Stefano!sono molto contenta che il mio articolo può aiutare delle persone con questo problema o almeno dare la consapevolezza che si può risolvere! Dunque io purtroppo non conosco in particolare nessuno psicologo ma puoi scegliere tra i dottori che esercitano qui e chiedere una consulenza; magari scegli se preferisci un uomo o una donna con cui puoi sentirti più a tuo agio perchè mi rendo conto che parlare di queste cose non sempre è facile. L’anoressia sessule è un problema sicuramente invalidante per la vita sociale di chi ne soffre ma con il giusto lavoro se ne può uscire. Spero di esserti stata un pochino di aiuto.