Down? Io mi sento un ragazzo normale

Io? Io non mi sento Down. Io mi sento un ragazzo normale. Mi chiamo Carlo e ho 24 anni. Li compio a marzo. A novembre, invece, è San Carlo. Il mio onomastico.

Io? Io non mi sento Down. Io mi sento un ragazzo normale. Mi chiamo Carlo e ho 24 anni. Li compio a marzo. A novembre, invece, è San Carlo. Il mio onomastico.

Cosa faccio di solito? La mattina lavoro. Dalle 9 alle due in una scuola materna. Aiuto in cucina, sparecchio, apparecchio, taglio il pane, faccio le verdure a pezzetti, porto da mangiare ai bambini. Mi piace stare con i bambini, un po’ tanto. Sono simpatici e a volte mi fanno dei regali o mi preparano dei bigliettini.

Quando finisco a scuola, mi vengono a prendere mamma Nunzia o papà Filandro. A primavera forse userò la bicicletta. Ma per ora vado a casa in macchina con loro.

Io abito a Massarosa, ma non sono nato qui. Sono nato a Martina Franca, in Puglia. In Puglia mamma Nunzia ha trovato uno dei nostri cani, Pitt. Si era perso e l’abbiamo portato a casa. Pitt è il cane della mamma. Il mio cane è Mattias: è un labrador. È bellissimo, un po’ tanto. Quando sono a casa gioco con Pitt e Mattias in giardino. Tiro la palla blu, loro la seguono e corrono.

Prima avevo un altro cane, Heart. Ma è morto, tre anni fa. Ogni tanto mi manca e divento un po’ triste. E allora magari metto una sua foto su Facebook. Voi ce l’avete Facebook? Io sì. Ho i miei amici e parlo con loro. Lo uso dal computer e dal cellulare. Però quando mi scrivono sul telefonino faccio fatica a leggere. Devo togliere gli occhiali e guardare bene. I miei occhiali sono nuovi, sapete? Sono blu, li ho scelti io. A me piacciono, un po’ tanto.

Quando sono a casa sto al computer, scrivo le email, guardo i film (film belli, eh!), sento la musica, gioco con i cani. Poi faccio tante cose. Il mercoledì sera vado a nuoto. Ci alleniamo perché poi facciamo le gare di Special Olympic. Anche l’anno scorso le abbiamo fatte: io ho vinto una medaglia!

Giovedì pomeriggio invece ho il «Tempo libero». Mi trovo con i miei amici Alessio, Sergio, Valerio e Peter. E con Giovanni, che fa lo psicologo, e con gli operatori. Facciamo i laboratori, parliamo, andiamo in giro. Impariamo a prendere i pullman. A volte io raccolgo i soldi, compro i biglietti per tutti, chiedo all’autista dove scendiamo. O faccio attraversare agli altri la strada. Faccio un sacco di cose.

Con i miei amici sto facendo un musical e il laboratorio di carta pesta. E poi andiamo al cinema, al bowling, a mangiare la pizza, al karaoke… Io canto bene, soprattutto gli 883. E mi piacciono Laura Pausini, Gigi D’Alessio, Andrea Bocelli.

Ogni tanto a casa cucino io. Mi piace cucinare tutto, sapete? La pasta, la carne, le verdure. E mi piace anche il caffè. Ma non troppo, se no fa male al cuore. Se venite a casa mia ve lo offro. Sono bravissimo a servirlo io, un po’ tanto.

Carlo Nasti, 24 anni, Massarosa (Lucca)
(testimonianza raccolta da Federica Maccotta)

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